

Colui che e' due in unoTanto e tanto tempo fa Berion nacque, in una notte in cui brillava la luna tonda e le verdi e desolate steppe erano rallegrate dalle stelle. La moglie del capo del Clan dei Tre-laghi era in travaglio da ormai parecchie ore, nella yurta si lamentava per il dolore insopportabile e gli anziani e saggi del villaggio erano ancora certi che i 'coloro che sono due in uno' fossero buoni solo per le leggende che si raccontano durante le fredde e lunghe nottate invernali, quando l'aria è fredda e le steppe si ricoprono di neve. Ma Baerion nacque, urlante e crogiolante sangue, come ogni bambino, ma con la forma di un timido cucciolo biaColui che e' due in uno


Ciclo delle terre - VI parteL'ospedale di Abad era vecchio, remoto ed era sempre stato lì: questo era un fatto che ogni Gebiano conosceva. Innumerevoli erano i cortili interni dell'edificio, innumerevoli erano i suoi piani. Eppure, sebbene intere parti fossero prossime a crollare, l'ospedale resisteva eroicamente. E continuava ad ospitare medici e malati, come faceva da tempo immemore. Si dice che almeno una volta, nella vita, ogni Gebiano si sia recato alla capitale: se ciò era vero allora ogni Gebiano aveva visitato almeno una volta anche quella costruzione. Gli studenti della prestigiosa scuola d'arte ancora traevano ispirazione dagli affrCiclo delle terre - VI parte


Ciclo delle terre - V parteL'alba si manifestò in tutta la sua imponente bellezza, le sue lunghe dita affusolate si protrassero lungo le vie della capitale, quasi a volerla proteggere.Ciclo delle terre - V parte
I raggi mutarono il bianco del granito del palazzo reale in rosa e poi si insinuarono all'interno delle stanza. Gli accarezzarono il volto, dolcemente, ed egli aprì gli occhi, rimanendo inizialmente accecato dalla ritrovata luminosità. Una dolce brezza soffiava, nella stanza, ora inondata di luce, ed egli non poté fare a meno di rabbrividire sentendone il tocco.
Dopo interminabili minuti decise, finalmente, di alzarsi. Ormai sveglio, era inutile re


Ciclo delle terre - IV parteDIECI ANNI DOPOCiclo delle terre - IV parte
UN INIZIO MOLTO DOLOROSO
Probabilmente ogni creatura vivente, sia essa un umano, una pianta o un animale ha vissuto una giornata particolare: il momento in cui comprende il perché si trova al mondo. In seguito Aksel pensò che fu solo in quell'istante che capì appieno tutti gli insegnamenti ai quali era stato sottoposto durante i molti anni della sua giovinezza. Saliva gli ampi scalini di marmo rosa, uno ad uno lentamente, inconsapevole di ciò che di lì a pochi minuti sarebbe successo. Era quasi giunto alla porta che conduceva alle mie stanze, quando Geir, il
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